Archive | ottobre, 2013

“Riconoscimento dei diritti: servono azioni coraggiose”

30 ott

“Nelle nostre comunità devono esserci azioni coraggiose che vadano nel senso del riconoscimento dei diritti”. La parlamentare  Giovanna Martelli prende posizione sulla vicenda che sta rischiando di dividere i democratici di Suzzara: il registro delle unioni civili.

“Il Pd ha la massima attenzione sui temi dei diritti civili – spiega Martelli -, in particolare voglio ricordare, per citare soltanto un esempio,  la proposta di legge a prima firma Ivan Scalfarotto sul riconoscimento delle unioni civili”.

Le azioni messe in atto dalle comunità dovrebbero sempre essere accompagnate da un dialogo costruttivo: “Deve esserci il confronto aperto tra posizioni differenti e, soprattutto, deve essere abbandonata la logica della strumentalizzazione. Dare corso all’approvazione del registro  delle unioni civili è un simbolo che va proprio nella direzione di tutelare le posizioni di tutti. Il ruolo delle Amministrazioni Locali su questi temi è importante per creare, attraverso la partecipazione, la consapevolezza dei cittadini su questi temi. Parlarne insieme è sempre occasione di crescita e su questo c’è tutta la mia disponibilità”

“Un Paese che non riconosce i diritti e le diversità è un Paese destinato a non crescere”, conclude la parlamentare mantovana.

 

Leopolda 2013, “diamo un nome al futuro”!!!

26 ott

Sono a Firenze…precisamente alla Leopolda 2013, organizzata da Matteo Renzi per lanciare la sua candidatura per le primarie 2013.

Quest’anno si parla di futuro, oltre ai vari interventi che si susseguiranno, sono stati creati 100 tavoli, per parlare dei temi più importanti che coinvolgono la vita del nostro paese: lavoro pubblico e privato, acqua, rifiuti, diritti civili, greenitaly, cultura e molti altri.

Ho avuto la responsabilità e il piacere di moderare il tavolo sul lavoro pubblico e privato, tema tra i più rilevanti nel panorama italiano e mantovano, e voglio condividere il risultato di questa discussione.

Parole chiave  di riflessione e proposte per scrivere una pagina nuova sul lavoro:
INTEGRAZIONE: l’integrazione è necessaria a partire dalle conoscenze. La strategia è quella di investire sul capitale umano in un sistema di istruzione e formazione che è funzionale per dare strumenti adeguati alle persone  e offrire alle imprese la possibilità di individuare le risorse migliori per le proprie esigenze di mercato.
L’integrazione è quella tra l’amministrazione pubblica ed il mondo dell’impresa. Pubblico semplice nei confronti del cittadino e delle imprese rappresenta un elemento fondamentale per il rilancio del nostro Paese.
Integrazione delle risorse sulla Formazione Professionale con quelle della Formazione in azienda mettendo a punto strumenti di valutazione sul l’efficacia  del percorso formativo. L’obiettivo deve essere quello di offrire strumenti per qualificare le persone e non mantenere i soggetti formatori.

FRAMMENTAZIONE: il sogno non è quello di fare leggi nuove per dare risposta alle esigenze dei cittadini ma è quello di riunire e semplificare quelle che ci sono già . Oggi sul tema lavoro abbiamo centinaia di articoli che costituiscono un reticolo insuperabile per il cittadino e le imprese.Ridurre la frammentazione normativa e valorizzare il ruolo delle autonomie locali (comuni) consente di valutare il “merito” della prestazione e rendere competitiva la pubblica amministrazione. Fondamentale il dialogo costante con l’Europa sulle innovazioni.

DISUGUAGLIANZA: non si può prescindere dalla costruzione di un sistema di tutele eque che oltre a garantire offre opportunità. La tutela non deve essere un limite che impedisce lo sviluppo, ma una leva per riavviare l’economia.
Tutele per consentire alle donne di rimanere nel mondo del lavoro, tutele per le lavoratrici ed i lavoratori delle piccole e medie imprese  e tutele per chi, per necessità o per scelta, cambia la propria situazione lavorativa

RAPPRESENTANZA:  la fase di trasformazione storica, sociale ed economica che il mondo sta attraversando non lascerà nulla come prima.
È necessario aprire una fase nuova per rappresentare  gli interessi delle persone nel mondo del lavoro e delle imprese.  Oggi esercitare il ruolo della rappresentanza  non può avere come obiettivo il ” condizionamento”, ma ci si deve assumere la funzione di “facilitatori” per costruire quei processi di innovazione ormai non più rimandabili nel mondo della scuola, del pubblico impiego, nelle grandi aziende e nelle piccole e medie imprese.

La proposta è quella di costruire una nuova fase dove le strategie sul lavoro e sull’occupazione passano da una reale valorizzazione delle risorse che sono presenti  nei territori, sia in termini produttivi che  di risorse umane.
Il nostro Paese è costruito da una rete di piccole e medie imprese che si intreccia con  le comunità ed il loro governo.
La costruzione di accordi territoriali pubblico-privati  che gestiscono, in sinergia con le autonomie locali,  le risorse per la formazione  professionale e le politiche attive del lavoro è la proposta per integrare le competenze,  semplificare le procedure di accesso per i cittadini e le imprese ed individua nei comuni i partner istituzionali adeguati per rendere efficaci i servizi pubblici rivolti al mondo del lavoro (servizi all’impiego).

Dal PD ci aspettiamo non una linea politica  ma una proposta aperta e coraggiosa che sappia parlare a tutti  i  mondi per integrare coesione sociale e competitività per il rilancio del Paese

Ilaria, Francesca, Guido, Matteo, Francesca, Vincenzo,Claudio, Antonella, Adriano, Antonio, Giuseppe, Davide, Console per la Macedonia, Giovanna e tanti altri……….

#iostoconRoveda

22 ott

È stato un pomeriggio di confronto, quello di sabato, che ha portato sulla scena i tre candidati alla segreteria provinciale del Partito Democratico, un confronto per una scelta importante dove  sono mancati gli attori protagonisti: i Democratici mantovani. Questa assenza evidenzia come, anche a Mantova, il Partito Democratico ha smarrito la sintonia con  la sua stessa gente. E’ stato pertanto inevitabile che gli interventi si arenassero nelle secche dei dualismi attenti a rivendicare verità e autenticità e presunte primogeniture,ma perdendo  per strada il senso vero dei problemi, che sta nel quotidiano delle persone. Infatti è solo nel comune sentire che possiamo ritrovare la nostra identità e rimotivare il nostro agire politico, uscendo dalla autoreferenzialità. Io ho scelto di sostenere Candido Roveda pur nella piena consapevolezza di non condividerne totalmente il pensiero, ma apprezzando la volontà di superare quelle diversità conclamate con tanto fervore anche per nascondere appartenenze faziose. Sostengo Candido Roveda perchè intorno a lui, nella differenza di opinioni, di visioni e di linguaggi, si è consolidato un progetto di coesione che riunisce i frammenti di una storia e in prospettiva di un cambiamento nelle idee, nelle persone e nel metodo. Sostengo Candido Roveda perchè in questa idea di coesione, ognuno di noi ha lasciato qualcosa che poteva sembrare irrinunciabile ma che sacrifichiamo volentieri nella certezza che il nostro ruolo non può essere quello “dell’ago della bilancia” che condiziona gli esiti di uno schieramento ma è quello di “costruttori di ponti” che ci aiutano  a gestire le responsabilità del cambiamento. Scelgo Candido Roveda perchè non voglio rinunciare a condividere il futuro. E allora si può anche apparentemente perdere, ad una prima conta, ma nella consapevolezza che una vittoria si è già compiuta creando un gruppo di pensieri differenti che si uniscono per costruire un progetto e ritrovare gli interessi quotidiani, mai banali, delle persone.

Giovanna Martelli

Anche gli iscritti del 27 ottobre potranno scegliere il Segretario

21 ott
Per eleggere il Segretario provinciale ci si può iscrivere fino al momento del voto. Lo dice la delibera della Commissione Congressuale Nazionale del Pd del 1° ottobre. A Mantova, quindi, chi vorrà scegliere la squadra che guiderà il Pd provinciale potrà iscriversi al partito anche domenica 27 ottobre.
“Questo è un buon risultato per chi come me ed altri si sono impegnati e battuti per avere le primarie aperte anche per il Segretario Provinciale – ha commentato la parlamentare del Pd Giovanna Martelli -, auspicavamo che potessero votare tutti ma prendiamo atto della volontà di apertura. Il Pd vince quando fa il Pd, sia nei contenuti sia aprendo la partecipazione a tutti per le scelte che riguardano i nostri territori, soprattutto in questo momento di difficoltà”.

“Avanti col provvedimento sulla cassa integrazione ma serve una riforma degli ammortizzatori”

20 ott

Rifinanziamento della cassa in deroga, snellimento delle procedure burocratiche per la concessione degli ammortizzatori sociali, ampliamento della platea di soggetti salvaguardati dalla riforma previdenziale. Questi alcuni dei punti sui quali si è soffermata la parlamentare del Pd Giovanna Martelli presentando agli altri membri della Commissione Lavoro il proprio parere sul decreto legge n. 102, riguardante le disposizioni urgenti in materia di Imu, cassa integrazione e trattamenti pensionistici, provvedimento approvato dalla Camera questa settimana.

Nel proprio parere, favorevole al testo, la deputata mantovana riconosce l’impegno del Governo in tema di crisi aziendali e rifinanziamento della Cassa integrazione in deroga,  ma sottolinea l’esigenza di provvedervi “con ulteriori misure, di natura finanziaria e strutturale” e la necessità di trovare una soluzione per i lavoratori esodati.

Tra le condizioni elencate da Martelli ci sono, quindi, il rifinanziamento della cassa in deroga, “in attesa di una riforma complessiva dei criteri di erogazione degli ammortizzatori sociali”; un’apposita disposizione finalizzata a favorire lo snellimento dei passaggi di natura burocratica che precedono la concessione degli interventi di sostegno al reddito e di ammortizzazione sociale; disposizioni finalizzate ad ampliare la platea dei soggetti salvaguardati dalla recente riforma previdenziale. In particolare, una raccomandazione riguarda il problema della copertura, ai fini della maturazione dei requisiti d’anzianità contributiva, delle giornate che i lavoratori, nel corso della propria attività lavorativa, dedicano a iniziative di elevato profilo sociale o solidaristico.

10 ott

Amica presente….collega competente….donna tenace
Cosa prentendere di più……..

Grazia Bedulli