Archive | febbraio, 2014

Inail più salata: le case di riposo non ci stanno

26 feb

 


Monta la protesta delle case di riposo per i premi Inail più salati. Più cari, ma non per tutti, solo per quelle Rsa che da enti pubblici (Ipab) si sono trasformate in fondazioni private. La richiesta di mutare l’inquadramento a fini assicurativi delle attività delle fondazioni con un incremento dei costi non è condivisa dai gestori, che in più occasioni hanno espresso la loro contrarietà all’interpretazione proposta.

Parte da Mantova, teatro di un incontro tra i vertici Uneba (Unione nazionale istituzioni e iniziative di assistenza sociale) rappresentati dal vicepresidente dell’Osservatorio Nazionale del lavoro Alessandro Palladini e dal presidente provinciale Enrico Volpi, e la parlamentare del Partito democratico Giovanna Martelli un’iniziativa per contrastare un’interpretazione ingiusta e penalizzante. La parlamentare, condividendo l’iniziativa, porterà il caso all’attenzione della Commissione lavoro della Camera.

Nel Mantovano, il reinquadramento comporterebbe maggiori oneri per le case di riposo per importi che variano da 1.500 a 54 mila euro per gli ultimi cinque anni. La media delle possibili richieste si aggira sui 20 mila euro. “Non ha senso – precisa Volpi – un aumento delle tariffe Inail a parità di mansioni lavorative. La sezione mantovana di Uneba si è mossa da subito per affrontare il problema a livello locale ma adesso serve il coinvolgimento di soggetti istituzionali nazionali che grazie alla disponibilità dell’onorevole Martelli potremo attivare.

“E’ opportuno – spiega Alessandro Palladini – un intervento normativo per estendere agli enti del terzo settore che operano in ambito socio-sanitario il “ favor” che il legislatore ha da sempre riservato alle realtà pubbliche: si tratterebbe, in sostanza, di tornare alla situazione goduta da molti enti prima della trasformazione da pubblico a privato. Perché le attività non sono cambiate e neppure il rischio di infortuni per i loro dipendenti”.

Meglio ancora se l’Inail considerasse le attività prestate dalle Rsa come prevalentemente sanitarie. In questo caso, per un inquadramento più corretto, l’Inail dovrebbe rivedere al ribasso le attuali tariffe. “Del resto – prosegue Palladini – il contenuto sanitario delle nostre strutture è reso ancora più evidente dalla trasformazione che sta interessando gli ospedali, sempre più destinati agli eventi acuti, riservando alle nostre strutture quel ruolo di “ospedalità” intermedia attraverso  prestazioni post ricovero”.

La parlamentare mantovana, dal canto proprio, considera l’istanza condivisibile, perchè “rappresenta un passo volto al contenimento degli oneri riflessi che le imprese devono sopportare non a beneficio dei prestatori d’opera ma a carico di un’utenza fragile, come gli ospiti delle case di risposo, che in ultima analisi devono patirne le conseguenze”.

 

 

“Destinazione Italia”: nessun condono tombale per chi inquina

8 feb

Il decreto-legge Destinazione Italia non prevede alcun condono tombale per gli interventi di bonifica da parte dei responsabili della contaminazione.
Tuttavia, per superare qualsiasi elemento di incertezza al riguardo, durante la discussione in aula si è deciso in modo condiviso in tutti i gruppi di accantonare l’approvazione  dell’articolo dedicato per valutare gli emendamenti pervenuti da tutti i gruppi parlamentari.
​L’obiettivo prioritario che la norma intende conseguire, infatti, é di favorire investimenti per nuove iniziative economiche in siti nazionali contaminati da parte di soggetti del tutto estranei ad ogni responsabilità per danno ambientale, e di garantire che l’utilizzo di queste aree avvenga in condizioni di sicurezza ambientale e sanitaria, limitando e prevenendo l’ulteriore consumo di suolo e di aree di pregio ambientale o a destinazione agricola o ricreativa.

On. Giovanna Martelli

“No” alla centrale idroelettrica sul Mincio

6 feb
Ci sono storie e luoghi che vanno  salvaguardati senza ambiguità e per questo motivo esprimo la netta contrarietà alla realizzazione,  in quel preciso tratto,  della Centrale Idroeelettrica sul fiume Mincio.
La legge  ė uno strumento che tutela l’interesse pubblico e credo che se si assumesse la decisione di realizzare la centrale non si rispetterebbe la volontà delle comunità che rappresentiamo che hanno palesemente manifestato la contrarietà.
Dire no alla costruzione della centrale assume il significato che la politica agisce promuovendo le caratteristiche dei territori favorendone la fruibilità, la godibilità ed il benessere.
Giovanna Martelli

Ordine del giorno di solidarietà al Presidente Napolitano

1 feb

Carissimi,

ecco l’ordine  del giorno destinato a tutti i Consigli Comunali della provincia di Mantova,  che ha lo scopo di esprimere un sostegno convinto al Presidente Giorgio Napolitano che, in questo periodo di difficoltà economica e sociale ha svolto un prezioso ruolo di difesa delle istituzioni e rappresentato un solido punto di riferimento per il Paese.

Il coinvolgimento dei Consigli Comunali rappresenta la capacità dialettica del confronto democratico  ed individua nei Comuni l’asse portante delle istituzioni repubblicane.

On. Giovanna Martelli

 

 

ORDINE DEL GIORNO

di solidarietà al Presidente della Repubblica Italiana GIORGIO NAPOLITANO

IL CONSIGLIO COMUNALE

- considerato il grave attacco rivolto al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano da parte di un parlamentare del M5S il quale ha utilizzato un appellativo offensivo e dispregiativo, non solo sul piano umano e morale ma anche su quello della dignità della più alta carica dello Stato e che rappresenta l’intera Nazione;

- preso atto altresì che nella giornata di giovedì 30 gennaio u.s. il gruppo del M5S ha depositato alle Camere il procedimento di messa in stato di accusa del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per attentato alla Costituzione, che lascia sconcertati per l’infondatezza delle motivazioni della denuncia;

- tenuto conto che il Parlamento ha chiesto a Giorgio Napolitano di riassumere l’onere di svolgere il difficile ruolo di garanzia costituzionale in un momento storico e delicato della vita democratica;

il Consiglio Comunale di…………..

sentiti gli interventi…………………

ESPRIME

con determinazione, la massima solidarietà al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il quale sta svolgendo, con grande competenza e indiscutibile profilo morale, il ruolo di garante dell’Unità nazionale, del rispetto delle regole e della democrazia che in un momento di grave difficoltà economica e sociale, deve potersi rinnovare attraverso le necessarie riforme condivise e mirate a migliorare la condizione di vita materiale dei cittadini italiani e la loro partecipazione attiva alla vita istituzionale e civile.

Si invia il presente ordine del giorno al Presidente Giorgio Napolitano affinché conosca i sentimenti di solidarietà della nostra comunità nei suoi riguardi.