Archive | giugno, 2014

Garanzia Giovani – Sabato 28 giugno, h 19.30 a Castel Goffredo

25 giu

_evento sabato 28 giugno

Convegno finale Progetto IPPI (immigrati, partecipazione politica e integrazione)

20 giu

gio

Summer School 14-18 Luglio, Roma

13 giu

Ciao ragazzi,

Vi invito a partecipare a “generazioni in ricerca nella città” la summer school promossa dal Dipartimento di Giustizia Minorile e da altri partners da sempre impegnati nella ricerca sociale.

È un percorso che prevede momenti di approfondimento e di partecipazione aperta alla Città di Roma con l’obiettivo di narrare i luoghi di incontro e di relazione.

“Generazioni in ricerca nella città” è l’occasione per conoscere il lavoro che 100 adolescenti, auto promossi “ricercatori”, hanno fatto nelle loro città e nelle culture, un’esperienza che porta alla luce relazioni che convivono negli spazi urbani.

Nel collaborare alla costruzione del programma ho pensato che questa opportunità di incontro possa essere,  per noi,   uno spazio di riflessione condivisa per capire come nascono le relazioni negli spazi di vita quotidiana.

Grazie per l’attenzione dedicata

Giovanna

 

www.minori.it/evento/generazioni-in-ricerca-nella-citta-summer-school-sui-diritti-delladolescenza

Il lavoro come fattore di cittadinanza democratica

7 giu

“Il lavoro e’ fattore di cittadinanza democratica”. Partono da qui le riflessioni sul lavoro del parlamentare Stefano Fassina, che sabato 7 giugno ho invitato a Castiglione delle Stiviere e a Medole per un approfondimento sui temi legati all’occupazione e per mostrargli le opere di Remo Pasetto “Dignita’ del lavoro”, esposte a Palazzo Menghini e nella Torre Civica di Medole.

DIGNITA’ del LAVORO – E proprio dignita’ e’ una delle parole chiave dell’intervento di Fassina:   “Il lavoro non e’ soltanto fonte di reddito. Partiamo dall’articolo 1 della nostra Costituzione, che si riferisce alla sua dimensione politica ed etica. Il lavoro e’ fattore di cittadinanza sociale e democratica e fonte di legittimazione che consente la piena realizzazione della persona in tutti i suoi aspetti”.
“Mi colpisce – aggiunge – la discussione sul reddito di cittadinanza sganciato da qualsiasi forma di lavoro. Chi ha perso il lavoro ha diritto ad avere un reddito che gli consenta di provvedere alla propria famiglia,  ma non dobbiamo illuderci che possa esserci cittadinanza democratica  piena escludendo il lavoro”.

RECESSIONE – Siamo arrivati a una lunga e profonda recessione, che non puo’ chiamarsi semplicemente crisi. Tema che Fassina condivide: “Quella che stiamo vivendo e’ una transazione, un periodo in cui lasciamo un mondo che non troveremo piu’. Stiamo viaggiando in mare aperto verso un approdo che non e’ definito. Sta alla politica orientare in senso progressivo il cambiamento”

GLI STRUMENTI – “Il lavoro e’ stato marginalizzato e come terreno sul quale costruire l’identita’ di una persona e’ stato proposto il consumo – dice Fassina -. Ora bisogna rimettere al centro il lavoro e le persone che lavorano. E’ necessario fare ripartire i consumi e gli investimenti e un ruolo fondamentale possono giocarlo i Comuni, attraverso le opere, piccole e necessarie, realizzate attraverso procedure trasparenti. Penso, ad esempio, ai lavori per la messa in sicurezza del territorio. Per fare questo serve che almeno una parte degli investimenti sia esclusa dal calcolo del deficit”.

QUALITA’ – “Dobbiamo decidere, come Paese, se vogliamo puntare sulla qualita’ o sul costo del lavoro. Per puntare davvero sulla qualita’ bisogna, pero’, che le aziende investano di piu’ sull’innovazione. Per contenere i costi del lavoro si puo’ adottare strumenti che redistribuiscano i tempi del lavoro. Come? Ad esempio eliminando gli incentivi fiscali al lavoro straordinario, agevolando il part time, finanziando i contratti di solidarieta’”.

 Giovanna Martelli

Il Pd vince quando fa il PD!

2 giu

Carissimi Segretari

“Trasformiamo l’orgoglio in responsabilità….il lavoro è la madre di tutte le battaglie”, questo è il messaggio che ci consegna Matteo Renzi nella Direzione Nazionale del 29 maggio e credo che con  questo spirito  il PD debba affrontare la sfida data dal risultato ottenuto.

Credo sia questa la responsabilità: quella di rimanere in sintonia con gli italiani che hanno deciso di darci la loro fiducia confidando nel cambiamento della nostra proposta politica.
Siamo tutti in gioco in questa partita che si misura sui contenuti e su come saremo in grado di relazionarci con gli interessi e bisogni delle persone.
Il nostro è un impegno che non esclude nessuno, da chi è militante e attivista da anni e chi ha scelto di sostenerci per la prima volta.

I circoli del Partito Democratico sono la “pietra angolare” di questa sfida ed ė dai circoli che dobbiamo iniziare questa rinnovata stagione di azione politica che ci porti a consolidare il bel risultato ottenuto il 25 maggio che per noi si concluderà con la vittoria a Porto Mantovano con Massimo Salvarani.

Nel nostro partito siamo abituati a non disattendere agli appuntamenti e lo facciamo attraverso il dialogo aperto, chiaro e trasparente.

La priorità della mia attività politica è il “lavoro” ed è su questo tema, che rappresenta il fondamento della nostra Repubblica, che il 7 giugno a Castiglione delle Stiviere con Stefano Fassina dialogheremo con  donne e uomini sul “lavoro”.

È un incontro che vuole iniziare un cammino dove il nostro territorio è seminato di opportunità di confronto e crescita.

È con questa volontà, come ho già avuto modo di affermare in una recente riflessione, che mi rivolgo a Voi mettendomi a disposizione per sostenere, organizzare, condividere e partecipare ad iniziative che rilancino, anche nella nostra provincia mantovana, l’azione del Partito Democratico sui temi prioritari che riguardano la quotidianità di donne e uomini.

Grazie per la vostra attenzione, lavoro e impegno.

Il Partito Democratico vince quando fa il Partito Democratico….. Buona Festa della Repubblica.

Giovanna Martelli