Archive | luglio, 2014

Un nuovo paradigma per il benessere sociale

15 lug

L’appello del Vescovo Roberto Busti risuona nella politica mantovana come un ultimo appello ed è da cogliere senza esitazioni trasformandolo in una stagione politica che trova nella promozione dell’uomo e delle sue potenzialità il nuovo paradigma per la  ri- crescita equilibrata della nostra società.

È da cogliere proprio con lo spirito del “migrante” che per sfuggire ai conflitti, alla povertà ed alla disgregazione si mette in viaggio mettendo prima di ogni cosa in gioco se stesso e la propria identità nell’incontro con l’altro.

Anche noi stiamo vivendo un conflitto: è quello dato dalla trasformazione di azioni complementari in antagoniste, dalla rottura delle regolazioni e dove le deviazioni dei comportamenti individuali e collettivi diventano tendenza.

La crisi è questo: non un incidente dato da cause esterne ma una fase di trasformazione che mostra il vero volto dello sviluppo accelerato delle nostre comunità.

Oggi tocca a noi correggere gli squilibri della “crisi” riconciliando gli interessi e superando i conflitti dando spazio di ascolto e riconoscendo la rappresentanza agli interlocutori sociali.

Dobbiamo tornare ad essere “cooperativi” per affrontare la sfida del ricostruire il nostro tempo, tornando a orientare le persone e valorizzandone le competenze.

Servono politiche territoriali in grado di accogliere il migrante ma che non lascino solo il Sindaco a gestire le vulnerabilità date dalla perdita dell’occupazione e dall’impoverimento delle persone e dei luoghi.

È il tempo allora di mettere in comune le risorse destinate alla spesa sociale per gestire le emergenze e la quotidianità superando la frammentazione dell’appartenenza e dei ruoli istituzionali e dove anche le imprese devono trovare uno spazio nella programmazione delle politiche pubbliche.

Alla politica e a chi ha il ruolo della rappresentanza il compito della programmazione coordinata delle infrastrutture minori,  di una politica di sostegno al reddito comune nella provincia che valorizzi e non mortifichi le individualità,  di un fondo cooperativo comune per la gestione delle emergenze sociali e delle vulnerabilità proprie della crisi.

Il nostro obiettivo è quello di innalzare il benessere sociale della nostra “terra mantovana ” senza il rimpallo delle responsabilità e all’interno di un quadro di politiche nazionali ed europee che vede nel rilancio dell’economia e dell’occupazione i principali obiettivi.

Abbiamo ricevuto una chiamata da non disattendere….salendo sulla barca e remando insieme nel mare in tempesta

Giovanna Martelli

 

Fermate il massacro del popolo palestinese

12 lug

 

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Oggi (sabato 12 luglio), in piazza Mantegna, presidio organizzato da Sel per ribadire la richiesta di fermare immediatamente l’escalation militare e riprendere il processo di pace tra israeliani e palestinesi.

gio1

Il bilancio provvisorio del massacro è di oltre 80 morti, di cui 22 bambini, 15 donne e 12 persone anziane. Più di 500 i feriti e più di 100 le case distrutte.