Archive | agosto, 2014

Solidarietà ai lavoratori della Tasselli

29 ago

“Sono vicina a questi lavoratori, che da cinque anni non hanno più certezze sul loro futuro. E’ difficile accettare questa situazione soprattutto per chi ha sempre lavorato nella stessa azienda e si ritrova senza più nulla.” La parlamentare del  Partito Democratico Giovanna Martelli ha espresso così la propria solidarietà ai lavoratori della Tasselli di Suzzara, che mercoledì 27 agosto si sono ritrovati per l’ultima assemblea. Dalla deputata mantovana un messaggio di solidarietà e un impegno:  “Verificherò le motivazioni per le quali non sono ancora arrivate le prestazioni economiche della cassa integrazione 2013 e 2014”.

L’onorevole Martelli segue la vicenda dal 2011, quando era vicepresidente della Provincia di Mantova:  già allora si era impegnata per fare ottenere la cassa integrazione straordinaria e creare gli accordi con le banche per le anticipazioni.

Sono passati ormai 5 anni da quando la storica ditta ha chiuso l’azienda a Suzzara, per spostare l’intera produzione a Perugia, lasciando a casa 51 dipendenti, quasi tutti over 50. Dal 2009 ad oggi i dipendenti hanno usufruito di tutti gli ammortizzatori sociali, passando dalla cassa integrazione ordinaria, a quella straordinaria ed infine a quella in deroga, ma nel nuovo decreto Poletti non sono previste ulteriori proroghe se l’azienda ha già chiuso. Per i dipendenti si apre, quindi, il periodo di mobilità.

 

“Cambiamo verso all’Europa”

25 ago

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“I voti presi? Una responsabilita’. Ora i cittadini vogliono vedere i risultati”. Simona Bonafe’, europarlamentare del Pd, e’ convinta che sul partito democratico, alle recenti europee, gli italiani abbiano fatto un investimento, “ma quel 40,8 percento – ha spiegato rispondendo al giornalista Federico Leardini – non e’ preso una volta per tutte”. Sull’Europa, ma non solo, si e’ confrontata sabato sera, alla festa dei circoli Pd dell’Alto Mantovano di Castel Goffredo, con Giovanna Martelli, deputata e componente della Commissione lavoro
“Non era facile – ha proseguito Bonafe’ – prendere quei voti dicendo che l’Europa e’ un’opportunita’, ma ora a quest’Europa dobbiamo cambiare verso. Abbiamo dato fiducia a Juncker dicendo, pero’, che dall’austerity si deve uscire. Occorre concedere maggiore flessibilita’ ai Paesi che portano avanti le riforme. Ma le riforme le dobbiamo fare noi. E seriamente. Anche quelle istituzionali, per rendere piu’ efficace la politica. E per garantire la stabilita’ di cui anche l’economia ha bisogno”.
Sulle riforme della giustizia, della scuola e del mercato del lavoro si e’ soffermata Giovanna Martelli: “La riforma della giustizia e’ uno dei punti cardine per il progresso del Paese, cosi’ come quelle che riguardano il lavoro e il sistema della conoscenza. Dobbiamo preparare la classe dirigente del futuro, guardando oltre i nostri confini per essere pronti a cogliere i mutamenti in corso a livello mondiale”. I tempi? “Per il decreto legge Poletti ci siamo dati un anno per monitorare i risultati. Nel frattempo, entrera’ in vigore la legge delega che riforma i servizi per l’impiego”.
Attenzione anche alle imprese: “Dobbiamo formare figure professionali in grado di aggredire i mercati esteri e anche il mercato interno, in continuo mutamento – ha detto la parlamentare mantovana -. Un modo per farlo, viste le dimensioni medio-piccole della maggioranza delle nostre aziende, passa attraverso le reti d’impresa. Altro fronte sul quale c’e’ tanto da fare e’ la tutela del marchio”. “Alle piccole e medie imprese – le ha fatto eco Bonafe’ – questo Governo ha pensato piu’ di altri. Anche la riforma della pubblica amministrazione, per rendere piu’ snella la burocrazie, va loro incontro”. Ma anche l’Europa deve fare qualcosa di piu’: “Devono essere semplificate le regole per ottenere i fondi europei e serve una politica del costo del lavoro comune a livello comunitario. E poi bisogna lavorare tanto sul processo europeo, verso gli Stati uniti d’Europa”. Importante, quest’ultimo tema, anche quando si parla di immigrazione: “L’Europa non ci sta aiutando abbastanza. Serve uno sforzo condiviso maggiore, una politica dell’immigrazione comune e una politica della cooperazione internazionale ed estera a una sola voce”. “Sull’immigrazione – ha aggiunto Martelli – l’approccio non deve essere ideologico: non vanno bene i respingimenti, ma nemmeno l’eccessivo buonismo. Il putno centrale e’ costruire un sistema d’accoglienza che temga conto dei progetti di vita dei migranti, legato agli interessi e ai bisogni del nostro Paese. Perche’ l’immigrazione per noi puo’ essere una grande risorsa”.

Iraq: non restiamo indifferenti davanti al rapimento delle donne Yazidi

7 ago

“Davanti ai conflitti che attraversano il Medio Oriente non possiamo chiudere gli occhi. Il rapimento delle centinaia di donne e ragazze Yazidi da parte di Isis conferma che non si può rimanere indifferenti di fronte alle cause principali che portano ai conflitti più crudeli: povertà e assenza di diritti”. Lo dichiara Giovanna Martelli, deputata del Partito Democratico.

“Nei luoghi del mondo in cui povertà e l’assenza di diritti prevalgono – spiega Martelli – la dialettica democratica fa fatica ad attecchire e chi vuole impadronirsi del potere ha gioco facile. In questo senso, l’istruzione può avere un ruolo fondamentale anche nel preparare le condizioni per la democrazia ”.

“Per troppi anni la comunità internazionale non ha investito a sufficienza per far progredire quei paesi sul terreno dell’istruzione e del riconoscimento del ruolo della donna. Se si vuole porre fine al fenomeno della negazione della libertà della donna bisogna partire dalla scuola. Per il Partito Democratico la scuola è in cima alla gerarchia dei valori politici, e per questo dobbiamo fare il possibile per esportarlo”, conclude la parlamentare democratica.

Roma, 6 agosto 2014