Archive | giugno, 2015

Spero di entrare anch’io tra le persone “ignoranti come Matteo Renzi”

28 giu

Spero di entrare anch’io tra le persone “ignoranti come Matteo Renzi” – commenta così Giovanna Martelli quanto affermato da Alfredo Reichlin durante l’incontro della minoranza del PD.
“Lo spero davvero, perchè solo se saremo in grado di abbassarci ed entrare in connessione con le parti del Paese che ad oggi ignoriamo, possiamo dire di aver imboccato la strada giusta. La caratteristica dell’ignoranza ė uno stimolo fondamentale per far tornare questo paese a progredire. Credo, e lo dico da iscritta al PCI – PDS – DS – PD, che la supponenza e la saccenza intellettuale che ha allontanato la sinistra italiana dagli interessi e bisogni delle donne e degli uomini italiani sia il “vero vuoto politico” che ha consegnato il governo dell’Italia al populismo berlusconiano” – conclude Giovanna Martelli.

«Io, deputata Pd, chiedo le dimissioni di quel rettore»

16 giu

C’è chi si dimette e chi no. Si è dimesso il premio Nobel per la medicina, il professore inglese Timothy Hunt. Ha lasciato il proprio incarico presso l’University College di Londra dopo avere pronunciato frasi ritenute a contenuto discriminatorio sul contributo delle donne nei team di ricerca (in sintesi: o piangono o te ne puoi innamorare). La reazione unanime dell’opinione pubblica, dell’accademia inglese e della stessa Royal Society ha costretto in poco più di 24 ore un accademico di assoluta eccellenza prima a scusarsi e poi a fare un passo indietro; e la sua università, in cima alle classifiche internazionali anche grazie alle importanti ricerche dello stesso premio Nobel Hunt, a prendere pesantemente le distanze dal professore.

Accadde così qualche anno fa anche a Lawrence Summers, rettore di Harvard. Per il mondo anglosassone non c’è alcun’altra possibilità: dimissioni. Continue reading 

L’emergenza immigrati mostra l’espressione più umana del nostro Paese

16 giu

“La risposta dei cittadini e delle cittadine per l’emergenza immigrati a Roma e a Milano è stata forte, solidale, spontanea. A Roma centinaia di uomini e donne di ogni età sono andati in via Lucca, nel II municipio, davanti all’Associazione culturale Laura Lombardo Radice per portare cibo, medicine e vestiario destinati al centro di accoglienza Baobab di via Cupa, dove da giorni stanno confluendo centinaia di migranti africani, adulti e bambini giunti in Italia, dal mare, in condizioni disperate – a dichiararlo è Giovanna Martelli, Pd,- .  A loro, a questi uomini e a queste donne, va il nostro ringraziamento perché sono l’espressione di quel Paese che non cede al populismo, non si lascia distrarre dalle strumentalizzazioni politiche dei Salvini e dei Maroni,  ma risponde all’emergenza senza voltarsi dall’altra parte di fronte a quella che è una vera e propria emergenza umanitaria e  di cui l’Europa e  ogni suo Stato  membro devono farsi carico ognuno per la sua parte”.

Per le pari opportunità la priorità resta il lavoro

14 giu

Giovanna Martelli è stata nominata consigliera per le Pari opportunità del presidente del Consiglio Matteo Renzi lo scorso ottobre. Un ruolo complesso, riconosciuto per alcuni tardivamente, e che certamente ha in agenda temi divisivi. Proprio in queste ore, ad esempio, arrivano i contenuti – destinati a far discutere – del rapporto che il Parlamento europeo produce e approva ogni cinque anni per dare linee di indirizzo per combattere e correggere le discriminazioni per nazionalità, etnia, religioni, reddito, convinzioni e scelte sessuali nel mondo del lavoro. Oltre a riconoscere l’esistenza delle “famiglie gay” nel prendere atto dell’evoluzione “della definizione di famiglia”, l’europarlamento rilancia con forza sulla necessità di specifiche politiche per rafforzare i diritti delle donne Continue reading 

Jobs act: congedo passo importante per condivisione cura

12 giu

“Con gli ultimi due decreti attuativi approvati ieri dal Consiglio dei Ministri, il governo prosegue sua innovativa e coraggiosa strategia contro la disoccupazione femminile”. Lo dichiara Giovanna Martelli, deputata del Partito Democratico e consigliera della Presidenza del Consiglio per le Pari opportunità.

“Uno dei punti di forza della Legge Delega – spiega Martelli – ė il suo approccio sistemico. In quest’ottica, gli ultimi due decreti attuativi costituiscono due tasselli fondamentali. All’estensione – continua la deputata democratica – delle tutele a 1,4 milioni di lavoratori prima esclusi, si aggiunge quella del congedo parentale fino a 6 anni retribuito al 30%, e fino ai 12 per quello non retribuito. Si tratta di un importante, ulteriore passo avanti verso la condivisione della cura”

“In questo modo, il governo ha posto infatti le condizioni perché, con una distribuzione più equilibrata dei carichi di cura parentali, le persone possano condividere la responsabilità dei tempi di vita e di lavoro. Un modo efficace per migliorare la qualità del futuro”, conclude Giovanna Martelli.

Violenza sulle donne: uscire dall’emergenza coordinando le politiche nazionali con quelle territoriali

5 giu

“Il nostro obiettivo è uscire dall’emergenza e applicare politiche pubbliche sistemiche, nazionali e territoriali, in grado di affrontare a 360 gradi il fenomeno della violenza contro le donne”,  questo il commento della Consigliera del Presidente del Consiglio per le pari opportunità, Giovanna Martelli, a margine della conferenza stampa di presentazione dell’indagine Istat, commissionata dal Dipartimento per le Pari Opportunità su  “La violenza contro le donne dentro e fuori la famiglia.

“Quello che emerge da questa indagine è che c’è una maggiore consapevolezza femminile, soprattutto tra le giovani, rispetto alla percezione di questo fenomeno e quindi una maggiore forza nell’avviare un percorso di emancipazione dalla violenza. Le donne iniziano ad avere il coraggio di parlarne, di denunciare e di considerare un reato quello che viene commesso nei loro confronti. Ma, e questo è il dato che più ci allarma, è aumentata la gravità delle violenze sessuali e fisiche così come sono aumentati i casi in cui i figli assistono ad episodi di violenza sulla propria madre. Questo segnala un problema enorme: l’ereditarietà dei comportamenti appresi. Un bambino che assiste alla violenza familiare avrà più propensione a reiterare quella stessa modalità relazionale e una bambina a diventare a sua volta vittima.  Spetta alla politica – prosegue Martelli – mettere in atto tutte le misure per contrastare questi aspetti, potenziando la prevenzione e l’informazione, agendo sulle nuove generazioni per compiere quel salto culturale di cui c’è bisogno”.

Per questo, aggiunge la Consigliera, il Piano d’azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere, sul quale è iniziato un confronto con gli operatori e le associazioni che sul territorio da anni sono impegnati su questo fronte, “verrà integrato e rafforzato per rispondere in maniera più puntuale alle reali esigenze delle donne e all’individuazione di percorsi condivisi di fuoriuscita dalla dimensione delle relazioni violente”.

Elezioni regionali: la gestione della politica è ancora troppo coniugata al maschile

3 giu

“La gestione della politica è ancora troppo coniugata al maschile”, commenta così la deputata Pd Giovanna Martelli i risultati delle elezioni regionali che vedono quasi ovunque un arretramento delle donne. “Se a livello nazionale il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ha di fatto applicato il criterio della rappresentanza di genere, formando un governo composto al 50% da donne e dando un segnale di forte rottura con il passato, sul territorio non è andata così. Purtroppo – continua Martelli – siamo un Paese arretrato, che dimostra come, senza un intervento normativo, non è possibile riequilibrare una condizione di svantaggio che è ancora strutturale e culturale, questo ė il dato che emerge dalle recenti elezioni per i Consigli Regionali. Le donne non possono solo partecipare alla gara: devono avere l’opportunità di competere alla pari per essere elette e per portare il punto di vista femminile nel governo del territorio”.