Archive | novembre, 2015

Per costruire un vero record dell’occupazione femminile dobbiamo lavorare con in mente la libertà delle donne

23 nov

Per costruire un vero record dell’occupazione femminile dobbiamo lavorare con in mente la libertà delle donne , così l’on. Giovanna MartelliConsigliera del Presidente del Consiglio dei Ministri per le pari opportunità commenta il dato Istat che registra un record per l’occupazione delle donne (50,9%) ma solo grazie alle over 54 che non hanno lasciato il lavoro, ovvero grazie all’innalzamento dei requisiti per andare in pensione. Mentre le giovani vedono ancora scendere il loro tasso di occupazione.

“Per far crescere l’economia e avere record davvero positivi bisogna prima di tutto far decidere alle donne se rimanere o meno al lavoro. Agevolare la staffetta generazionale con il passaggio del know how  in una forma elastica, diversificata  e sempre nell’ambito di una scelta operata con libertà, senza costrizioni che arrivano dall’esterno. Secondo poi”, prosegue Martelli, “bisogna lavorare con una visione lungimirante: investendo nell’innovazione e nella ricerca, facendo spazio alle donne in tutti i settori produttivi, compresi quelli dove finora c’è stato meno spazio per loro. Solo in questo modo”, conclude Martelli, “possiamo far crescere una nuova economia con contenuti reali di progresso e pari opportunità”.

 

 

Il protagonismo politico delle donne apre la strada al progresso economico e lavorativo

19 nov

“Il protagonismo politico delle donne apre la strada anche al progresso economico e lavorativo”, così si esprime l’On. Giovanna Martelli, Consigliera per il Presidente del Consiglio in materia di pari opportunità, alla luce dei nuovi dati riguardanti l’Italia della classifica annuale Gender Gap Index appena pubblicata dal World Economic Forum. “Il nostro Paese”, prosegue Martelli, “è risalito dalla 69esima alla 41esima posizione grazie proprio alla presenza delle ministre e di tante donne in Parlamento. Ci sono ancora molti campi in cui dobbiamo migliorare e ancora posti da scalare in classifica ma il processo è inequivocabilmente avviato e siamo attivamente impegnati a rimuovere ogni ostacolo che lo possa fermare. La riforma costituzionale e la riforma elettorale accompagnano questa evoluzione inarrestabile”, conclude Martelli”, che preveda anche il coinvolgimento femminile in tutte le articolazioni amministrative della politica, nei consigli regionali e in quelli comunali”.