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Sembrando Paz, seminiamo pace in Colombia – i video del convegno romano

24 apr

È stato un onore aprire i lavori di Sembrando Paz – Colombia chiama Italia per una pace che libera tutti, il convegno che si è tenuto a Roma  l’8 e 9 aprile e che ha inaugurato una serie di iniziative a sostegno della pace in Colombia.

Questo è il video del mio intervento.

Qui gli altri video

Comunicato stampa Sembrando Paz Roma, 8-9 aprile 2017

Locandina Sembrando Paz Roma, 8-9 aprile

Presentazione iniziativa Sembrando Paz

 

 

 

8-9 aprile: seminiamo la pace in Colombia e nel mondo

27 mar

Con un seminario di due giorni avrò il piacere di aprire un percorso di sostegno allo storico processo di pace che sta avvenendo in Colombia e che ha valso il Nobel per la pace al Presidente Santos e a tutto il popolo colombiano.

Il progetto Sembrando Paz si pone l’ambizione di coinvolgere cittadini colombiani residenti in Italia in una riflessione partecipata su quale rete di sostegno internazionale al processo di pace è possibile costruire a partire dalle storie di vita di chi ha dovuto abbandonare il proprio Paese a causa della profonda iniquità delle condizioni di vita e per la crudeltà del conflitto. La pace è una costruzione collettiva finalizzata alla realizzazione di una società che garantisca il pieno esercizio dei diritti umani, le libertà fondamentali e la giustizia sociale come testimoniano da anni i movimenti sociali colombiani.

Ragionare sulla pace in Colombia può aprire un nuovo e più ampio spazio di riflessione nell’area mediterranea, fornendo strumenti di analisi e di intervento. Vi aspetto a Roma presso il complesso del Sacro Cuore di via Marsala, 42 (Stazione Termini).

 

locandina sembrando paz aggiornata

Sembra impossibile, finché non viene fatto: seminario sulle persone migranti, martedì 3 maggio a Roma

30 apr img_8176-2.jpg


seminario SEMBRA IMPOSSIBILE, FINCHÉ NON VIENE FATTO

Una nuova visione sui migranti
martedì 3 maggio

ore 10-13

Casa Internazionale delle Donne

sala Tosi

via della Lungara, 19

Roma 

#relazionimigranti
“Quel fiume di umanità sembrava un esodo biblico. L’effetto delle migrazioni si sentirà per decenni”, ha detto Ponomarov, uno dei fotografi che ha realizzato l’intenso servizio sui migranti che, recentemente, ha valso il Pulitzer 2016 al New York Times.

Stiamo assistendo – spesso troppo passivamente – a un fenomeno epocale che ci mette con le spalle al muro: ci interroga sul nostro essere umani e ci fa riflettere su quanto possiamo fare per continuare ad esserlo.

Il seminario “SEMBRA IMPOSSIBILE, FINCHÉ NON VIENE FATTO” vuole individuare un approccio politico e programmatico ma anche profondamente umano all’emergenza.

Lo spunto iniziale prende il via da un dato estremamente oggettivo e in particolare dall’analisi dei dati che OIM (Organizzazione Internazionale per le Migrazioni) utilizza per realizzare mappe e infografiche sulle rotte dei migranti che vengono costantemente aggiornate. Da qui si intende approfondire il tema delle rotte, la composizione dei flussi e la valutazione del sommerso. Focalizzando un’intera sessione del seminario sul fenomeno della tratta e dello sfruttamento dei minori. 

Avvalendosi dei dati a loro disposizione i relatori restituiscono attraverso le loro esperienze personali una foto della situazione attuale per cominciare a ragionare sull’immediato futuro. 

Cosa possiamo immaginare e poi realizzare per fare fronte a questi avvenimenti?

Ci vuole una nuova visione che tenga conto dei singoli progetti migratori  e che sia in grado di sviluppare un sistema di soluzioni ma, anche e soprattutto, di relazioni. Bisogna sapere riconoscere la complessità, evitando letture grossolane del fenomeno. Lavorare in modo integrato tra i sistemi ed evitare lo spreco economico – e non solo – delle scelte emergenziali. Dunque è urgente e necessario individuare azioni e politiche pubbliche di inclusione che non solo contengano il fenomeno della migrazione ma che, agendo a lungo termine, lo governino. 

Ore 10 saluti e presentazione dell’iniziativa 
Ore 10:30 – 11:30 prima sessione generale sul tema dei flussi migratori

Ore 11:30 – 12:30 seconda sessione sui fenomeni di sfruttamento e tratta dei minori 

Intervengono
Augusta Angelucci, psicologa esperta salute riproduttiva donne italiane e migranti presso San Camillo, Stefania Congia, dirigente del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, Federica Dolente, ricercatrice cooperativa sociale Parsec, Sally Kane, responsabile del dipartimento politiche dell’immigrazione della Cgil nazionale, Giovanna Martelli, deputata Sinistra Italiana, Francesca Nicodemi, asylum and trafficking expert UNHCR, Fosca Nomis, capo divisione advocacy Save the Children Italia, Alessandro Padovani, direttore tecnico opera Don Calabria, Daniela Recchia, responsabile Casa Felix-Roma, Federico Soda, direttore dell’ufficio di coordinazione per il Mediterraneo dell’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim)
modera Andrea Morniroli, cooperativa sociale Dedalus 
Conclusioni
Giovanna Martelli 

In piazza a Milano con la CGIL per i diritti universali del lavoro 

9 apr



   Questa mattina è partita la raccolta di firme “È tua firmala!” per la Carta dei diritti universali del lavoro – nuovo statuto di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori. Insieme con Susanna Camusso e con i compagni della CGIL abbiamo dato il via alla campagna #sfidaXidiritti da piazza San Babila a Milano. Per firmare e informarsi sulla proposta di legge per la Carta e i tre quesiti referendari potete accedere al sito della CGIL.

Stare nelle sfide di tutti i giorni per rispondere al terrorismo 

23 mar

Ieri è stata una giornata terribile e piena di pensieri. Stare nelle cose e nelle sfide di tutti i giorni è un modo per rispondere con fermezza. Noi non ci fermeremo.

Massimo sostegno alle lavoratrici e ai lavoratori di UPTIME che rischiano di perdere il lavoro e manifestano con i loro figli. Li ho incontrati ieri mattina a viale Europa davanti alle Poste Italiane


Subito dopo incontro con le 30 famiglie Rom che abitano nel centro di accoglienza ex cartiera sulla via Salaria in condizioni molto precarie e che verranno ingiustamente sgomberate. Anche per loro il massimo sostegno.


TRA IL DIRE E IL FARE…

25 feb

L’impegno della politica contro la tratta di esseri umani tra teoria e pratiche

Roma, venerdì 26 febbraio, dalle ore 11 alle ore 14

Sala del Refettorio

Palazzo San Macuto – via del Seminario, 76

Intervengono:
On. Eleonora Bechis, On. Paolo Beni, On. Micaela Campana, On. Donella Mattesini, On. Giovanna Martelli, On. Alessia Petraglia

e, come ospiti informati sui fatti:
Paola Degani (Centro per i diritti Umani Ateneo di Padova), Maria Grazia Giammarinaro (relatrice speciale UN sul traffico di persone), On. Livia Turco (Responsabile del Forum immigrazione del Pd), Milli Virgilio (Università di Bologna).

L’incontro sarà aperto da una relazione introduttiva a cura della Piattaforma Nazionale Antitratta

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La Piattaforma Nazionale Antitratta, rete a cui aderiscono circa sessanta enti, del privato sociale e del pubblico, organizza “Tra il dire il fare… L’impegno della politica contro la tratta di esseri umani tra teoria e pratiche”, un incontro aperto con i Parlamentari e i rappresentanti della stampa per raccontare i risultati ottenuti con i progetti che da oltre 15 anni sono all’opera in tutto il Paese per contrastare il fenomeno della tratta e per tutelare e promuovere i diritti delle persone che ne sono vittime.

I numeri di questi risultati sono impressionanti:
37.000 le persone che sono state sottratte ai trafficanti grazie ai progetti anti tratta. Secondo la stima della Direzione Nazionale Antimafia per ogni vittima sottratta al traffico significa anche togliere alle organizzazioni criminali che lo gestiscono circa 40.000 euro anno. Quindi, oltre ad aiutare 37mila persone ad emanciparsi e in molti casi a denunciare i loro sfruttatori, il lavoro dei progetti ha consentito di sottrarre ai trafficanti circa 1.480.000.000 euro.

Il racconto proverà a declinare tali esiti su tre diversi piani: quello dei diritti, quello economico e quello della costruzione di benessere e sicurezza collettivo.

L’intento è quello di proporre ai Parlamentari presenti una piattaforma di impegni concreti finalizzati ad implementare e a stabilizzare il Sistema Nazionale Antitratta, anche a partire dal reperimento di risorse economiche adeguate a sostenerlo.

Dalla Legge di Stabilità, appena approvata non è arrivato un bel segnale. Infatti, il fondo aggiuntivo a sostegno del Piano Anti-tratta, proposto con un emendamento per 9 milioni l’anno per un periodo di tre anni è stato fortemente ridimensionato a 3 milioni l’anno. Un taglio di 6 milioni di euro che rischia di rendere già debole in partenza, soprattutto in termini di continuità e stabilizzazione, il Piano Nazionale Antitratta ora finalmente in fase di approvazione.
Ricordiamo in un contesto di forte ritardo che se dovesse continuare rischia di far chiudere molti dei progetti che ogni giorno contrastano il traffico a partire dalla tutela e promozione dei diritti delle vittime, sprecando esperienze e azioni concrete che in questi anni si sono realizzate.
Un disinvestimento che colpisce soprattutto dal punto di vista simbolico e che segnala anche una mancanza di lungimiranza sul terreno del contrasto alla criminalità così come testimoniato dai risultati fin qui ottenuti.

Con l’incontro la Piattaforma nazionale Anti-tratta, chiederà ai parlamentari presenti un supporto per ricostruire un legame di senso e prospettiva chiaro e stabilenel tempo con il Parlamento e con il Governo mirato alla costruzione di una strategia nazionale comune e condivisa tra “chi decide” e “chi fa” che dia forza e slancio al Piano nazionale Antitratta in questi giorni in via di approvazione

A questo link il testo dell’interpellanza parlamentare presentata dall’On.
Martelli sull’impegno del Governo nella lotta alla tratta

http://parlamento17.openpolis.it/atto/documento/id/171790