La Martelli aderisce a Si. «Devo tornare alle radici»

22 feb

La deputata dopo aver lasciato i democratici passa al gruppo di Sinistra Italiana. Ma Gaddi la attacca: «È una renziana, cerca solo lo spazio che il Pd non le dà più»

Giovanna Martelli
Giovanna Martelli

MANTOVA. Non mancano esponenti mantovani all’assemblea costituiva di Sinistra italiana. C’è la delegazione di Sel, c’è Matteo Gaddi (membro della direzione nazionale di Sel e tra i relatori ufficiali al tavolo di discussione dedicato ai problemi del lavoro) e, sorpresa, c’è anche la parlamentare ex demGiovanna Martelli.

Non c’è dubbio che l’intervento della deputata nella giornata conclusiva della tre giorni romana del nuovo soggetto politico di sinistra, faccia notizia nell’ambito politico mantovano. Già vice presidente della Provincia, tra le prime ad aver appoggiato all’interno del Pd la linea renziana (la ricordiamo sul palco del Bibiena alla prima visita mantovana di Renzi, allora soltanto sindaco di Firenze in corsa per diventare segretario del Pd) , la Martelli aveva lasciato il Pd pochi mesi fa entrando nel gruppo misto.

«Ho aderito a Sinistra Italiana – ci spiega – e martedì siederò nel loro gruppo». La Martelli ha preso la parola nel corso della convention, spiegando il perché della scelta.

«Anch’io oggi ho scelto di essere qui – ha detto – In questi giorni parlando con una cara amica della scelta di essere con voi oggi lei mi ha detto: “Giovanna….torni a essere radicale ….. Perché?” Perché, ho detto, per andare avanti e crescere credo che si debba tornare alle radici…..l’intima essenza di tutte le cose. Per me la politica è sempre stata questo: “intimità…..emozioni….essenza….vivere pienamente le cose di tutti i giorni e provare a farle diventare le conquiste di tutti».

L’adesione della Martelli ha peraltro sollevato la dura rimostranza di Gaddi (già di Sinistra lavoro e prima ancora di Rifondazione comunista): «La Martelli con la sinistra non ha nulla che fare. È stata una renziana doc e in Parlamento ha votato a favore di tutti i provvedimenti governativi che la sinistra ha criticato e contestato. Il suo posizionamento con Sinistra italiana dipende solo dalla circostanza che nel Pd, per lei, non c’era più spazio».

Eppure queste diverse anime dovranno incontrarsi e lavorare assieme già da giovedì, quando si riunirà il comitato promotore mantovano. A Roma anche una delegazione di Sel (Toni Bondioli, Franco Tiana, Elena Magri, Matteo Bassoli, Enzo Cartapati, Nadia Albertoni, Maurizio Sali). «Una tre giorni straordinaria – dice una nota – nei giorni 2-3-4 dicembre si riunirà nel congresso che ne sancirà la nascita. In questi mesi sarà avviata l’adesione e la costituzione dei comitati di Sinistra Italiana. Già da lunedì Sel di Mantova comincerà il cammino di adesione che sarà l’ultimo atto prima dello scioglimento definitivo che avverrà prima del congresso di dicembre di Si». (nico)

Fonte: La Gazzetta di Mantova 

 

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>