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Sostegno ai volontari Baobab e Intersos – la conferenza stampa 

11 mag img_8827.jpg

Si è tenuta oggi la conferenza stampa a sostegno dei volontari del centro migranti Baobab di Roma

Sembra impossibile, finché non viene fatto: seminario sulle persone migranti, martedì 3 maggio a Roma

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seminario SEMBRA IMPOSSIBILE, FINCHÉ NON VIENE FATTO

Una nuova visione sui migranti
martedì 3 maggio

ore 10-13

Casa Internazionale delle Donne

sala Tosi

via della Lungara, 19

Roma 

#relazionimigranti
“Quel fiume di umanità sembrava un esodo biblico. L’effetto delle migrazioni si sentirà per decenni”, ha detto Ponomarov, uno dei fotografi che ha realizzato l’intenso servizio sui migranti che, recentemente, ha valso il Pulitzer 2016 al New York Times.

Stiamo assistendo – spesso troppo passivamente – a un fenomeno epocale che ci mette con le spalle al muro: ci interroga sul nostro essere umani e ci fa riflettere su quanto possiamo fare per continuare ad esserlo.

Il seminario “SEMBRA IMPOSSIBILE, FINCHÉ NON VIENE FATTO” vuole individuare un approccio politico e programmatico ma anche profondamente umano all’emergenza.

Lo spunto iniziale prende il via da un dato estremamente oggettivo e in particolare dall’analisi dei dati che OIM (Organizzazione Internazionale per le Migrazioni) utilizza per realizzare mappe e infografiche sulle rotte dei migranti che vengono costantemente aggiornate. Da qui si intende approfondire il tema delle rotte, la composizione dei flussi e la valutazione del sommerso. Focalizzando un’intera sessione del seminario sul fenomeno della tratta e dello sfruttamento dei minori. 

Avvalendosi dei dati a loro disposizione i relatori restituiscono attraverso le loro esperienze personali una foto della situazione attuale per cominciare a ragionare sull’immediato futuro. 

Cosa possiamo immaginare e poi realizzare per fare fronte a questi avvenimenti?

Ci vuole una nuova visione che tenga conto dei singoli progetti migratori  e che sia in grado di sviluppare un sistema di soluzioni ma, anche e soprattutto, di relazioni. Bisogna sapere riconoscere la complessità, evitando letture grossolane del fenomeno. Lavorare in modo integrato tra i sistemi ed evitare lo spreco economico – e non solo – delle scelte emergenziali. Dunque è urgente e necessario individuare azioni e politiche pubbliche di inclusione che non solo contengano il fenomeno della migrazione ma che, agendo a lungo termine, lo governino. 

Ore 10 saluti e presentazione dell’iniziativa 
Ore 10:30 – 11:30 prima sessione generale sul tema dei flussi migratori

Ore 11:30 – 12:30 seconda sessione sui fenomeni di sfruttamento e tratta dei minori 

Intervengono
Augusta Angelucci, psicologa esperta salute riproduttiva donne italiane e migranti presso San Camillo, Stefania Congia, dirigente del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, Federica Dolente, ricercatrice cooperativa sociale Parsec, Sally Kane, responsabile del dipartimento politiche dell’immigrazione della Cgil nazionale, Giovanna Martelli, deputata Sinistra Italiana, Francesca Nicodemi, asylum and trafficking expert UNHCR, Fosca Nomis, capo divisione advocacy Save the Children Italia, Alessandro Padovani, direttore tecnico opera Don Calabria, Daniela Recchia, responsabile Casa Felix-Roma, Federico Soda, direttore dell’ufficio di coordinazione per il Mediterraneo dell’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim)
modera Andrea Morniroli, cooperativa sociale Dedalus 
Conclusioni
Giovanna Martelli 

Contro la tratta di esseri umani, realtà e prospettive

2 mar

photo550011695610832869Venerdì 26 la Sala del Refettorio della Camera dei Deputati ha ospitato un incontro aperto sul delicato tema della tratta di esseri umani. “Tra il dire il fare… L’impegno della politica contro la tratta di esseri umani tra teoria e pratiche”, è stato organizzato dalla Piattaforma Nazionale Antitratta, rete alla quale hanno aderito circa sessanta enti, del privato, sociale e del pubblico

Le cifre diffuse sono uno sprone al lavoro di contrasto del fenomeno “37.000 le persone che sono state sottratte ai trafficanti grazie ai progetti antitratta. Secondo la stima della Direzione Nazionale Antimafia per ogni vittima sottratta al traffico significa anche togliere alle organizzazioni criminali che lo gestiscono circa 40.000 euro anno. Quindi, oltre ad aiutare 37mila persone ad emanciparsi e in molti casi a denunciare i loro sfruttatori, il lavoro dei progetti ha consentito di sottrarre ai trafficanti circa 1.480.000.000 euro”. La ragione dell’incontro è inoltre  economica, poiché “il fondo aggiuntivo a sostegno del Piano Antitratta, è stato fortemente ridimensionato a 3 milioni l’anno con un taglio di 6 milioni rispetto ai 9 previsti.”

L’idea proposta dall’onorevole Giovanna Martelli di Sinistra italiana è costituire un gruppo interparlamentare che inizi un dialogo costante con la società civile e le associazioni che si occupano da anni di sfruttamento” allo scopo di iniziare a costituire una struttura ufficiale solida e duratura. Dello stesso parere anche l’onorevole Livia Turco del Partito Democratico, che tuttavia ha aggiunto “anche il terzo settore ha delle responsabilità importanti perché spesso non si riconosce come interlocutore. Bisogna invece avere l’ambizione di fare grandi riforme.”

Il punto centrale riguarda soprattutto i cambiamenti che stanno avvenendo nell’ambito della tratta di esseri umani sono preoccupanti e richiamano con urgenza un’attenzione sull’argomento “l’evoluzione della tratta, se tale la si può definire, vede sempre più il coinvolgimento dei minori. A malincuore ho constatato come, su questa tematica, il governo non sia stato un interlocutore utile” sottolinea Maria Grazia Giammarinaro, relatrice speciale ONU sul traffico di persone.

Il riferimento normativo più volte citato nel corso del dibattito è stato l’articolo 18 del Testo Unico sull’immigrazione, dove si può leggere:

“[..] qualora siano accertate situazioni di violenza o di grave sfruttamento nei confronti di uno straniero, ed emergano concreti pericoli per la sua incolumità, per effetto dei tentativi di sottrarsi ai condizionamenti di un’associazione dedita ad uno dei predetti delitti o delle dichiarazioni rese nel corso delle indagini preliminari o del giudizio, il questore, anche su proposta del Procuratore della Repubblica, o con il parere favorevole della stessa autorità, rilascia uno speciale permesso di soggiorno per consentire allo straniero di sottrarsi alla violenza ed ai condizionamenti dell’organizzazione criminale e di partecipare ad un programma di assistenza ed integrazione sociale […]

La lungimirante normativa è datata 1998. Ci si augura che il compimento del diciottesimo anno porti ad una sua ulteriore maturazione e, questa volta sì, ad un’evoluzione.

Piera F. Mastantuono

Fonte: Piùculture 

“Subito un gruppo interparlamentare dedicato alla tratta degli esseri umani e alle economie illegali”

1 mar

“Bisogna costituire al più presto un gruppo interparlamentare, il più trasversale possibile, che lavori sui temi della tratta e dello sfruttamento degli esseri umani e delle economie illegali”, così l’On. Giovanna Martelli (SI) esprime l’auspicio programmatico che è stato annunciato venerdì scorso, 26 febbraio, nel corso dell’incontro “Tra il dire il fare, l‘impegno della politica contro la tratta di esseri umani tra teoria e pratiche” che si è tenuto presso il Palazzo San Macuto di Roma. All’incontro, promosso dalla Piattaforma Nazionale Anti-tratta, oltre all’On. Martelli, erano presenti vari rappresentanti politici e istituzionali tra i quali l’On. Livia Turco, l’On. Eleonora Bechis, Maria Grazia Giammarinaro, relatrice speciale UN sul traffico di persone e vari rappresentanti degli enti e delle associazioni pubbliche e private che aderiscono alla Piattaforma tra cui il portavoce nazionale Andrea Morniroli. Lo stesso giorno è stato approvato il primo Piano nazionale d’azione contro la tratta e il grave sfruttamento degli esseri umani.“L’intergruppo può assolvere numerose funzioni. Tanto più alla luce della recente approvazione del Piano nazionale anti tratta”, continua l’On. Giovanna Martelli, “Il primo focus è quello di costituire un rapporto costante tra il mondo della politica e quello delle associazioni e delle ong coinvolte. Il secondo è quello di monitorare costantemente gli eventi e le criticità sul territorio. Il terzo accento è sulle politiche pubbliche da attuare e le infrastrutture sociali nell’ottica delle tre fasi accoglienza-emersione-insediamento che costituiscono il processo di inserimento sociale e lavorativo. Non ultimo l’intergruppo può lavorare sul tema delle città metropolitane e dei luoghi-non luoghi, spesso invisibili ai più ma dove si annida il malaffare delle economie illegali”, conclude Martelli

TRA IL DIRE E IL FARE…

25 feb

L’impegno della politica contro la tratta di esseri umani tra teoria e pratiche

Roma, venerdì 26 febbraio, dalle ore 11 alle ore 14

Sala del Refettorio

Palazzo San Macuto – via del Seminario, 76

Intervengono:
On. Eleonora Bechis, On. Paolo Beni, On. Micaela Campana, On. Donella Mattesini, On. Giovanna Martelli, On. Alessia Petraglia

e, come ospiti informati sui fatti:
Paola Degani (Centro per i diritti Umani Ateneo di Padova), Maria Grazia Giammarinaro (relatrice speciale UN sul traffico di persone), On. Livia Turco (Responsabile del Forum immigrazione del Pd), Milli Virgilio (Università di Bologna).

L’incontro sarà aperto da una relazione introduttiva a cura della Piattaforma Nazionale Antitratta

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La Piattaforma Nazionale Antitratta, rete a cui aderiscono circa sessanta enti, del privato sociale e del pubblico, organizza “Tra il dire il fare… L’impegno della politica contro la tratta di esseri umani tra teoria e pratiche”, un incontro aperto con i Parlamentari e i rappresentanti della stampa per raccontare i risultati ottenuti con i progetti che da oltre 15 anni sono all’opera in tutto il Paese per contrastare il fenomeno della tratta e per tutelare e promuovere i diritti delle persone che ne sono vittime.

I numeri di questi risultati sono impressionanti:
37.000 le persone che sono state sottratte ai trafficanti grazie ai progetti anti tratta. Secondo la stima della Direzione Nazionale Antimafia per ogni vittima sottratta al traffico significa anche togliere alle organizzazioni criminali che lo gestiscono circa 40.000 euro anno. Quindi, oltre ad aiutare 37mila persone ad emanciparsi e in molti casi a denunciare i loro sfruttatori, il lavoro dei progetti ha consentito di sottrarre ai trafficanti circa 1.480.000.000 euro.

Il racconto proverà a declinare tali esiti su tre diversi piani: quello dei diritti, quello economico e quello della costruzione di benessere e sicurezza collettivo.

L’intento è quello di proporre ai Parlamentari presenti una piattaforma di impegni concreti finalizzati ad implementare e a stabilizzare il Sistema Nazionale Antitratta, anche a partire dal reperimento di risorse economiche adeguate a sostenerlo.

Dalla Legge di Stabilità, appena approvata non è arrivato un bel segnale. Infatti, il fondo aggiuntivo a sostegno del Piano Anti-tratta, proposto con un emendamento per 9 milioni l’anno per un periodo di tre anni è stato fortemente ridimensionato a 3 milioni l’anno. Un taglio di 6 milioni di euro che rischia di rendere già debole in partenza, soprattutto in termini di continuità e stabilizzazione, il Piano Nazionale Antitratta ora finalmente in fase di approvazione.
Ricordiamo in un contesto di forte ritardo che se dovesse continuare rischia di far chiudere molti dei progetti che ogni giorno contrastano il traffico a partire dalla tutela e promozione dei diritti delle vittime, sprecando esperienze e azioni concrete che in questi anni si sono realizzate.
Un disinvestimento che colpisce soprattutto dal punto di vista simbolico e che segnala anche una mancanza di lungimiranza sul terreno del contrasto alla criminalità così come testimoniato dai risultati fin qui ottenuti.

Con l’incontro la Piattaforma nazionale Anti-tratta, chiederà ai parlamentari presenti un supporto per ricostruire un legame di senso e prospettiva chiaro e stabilenel tempo con il Parlamento e con il Governo mirato alla costruzione di una strategia nazionale comune e condivisa tra “chi decide” e “chi fa” che dia forza e slancio al Piano nazionale Antitratta in questi giorni in via di approvazione

A questo link il testo dell’interpellanza parlamentare presentata dall’On.
Martelli sull’impegno del Governo nella lotta alla tratta

http://parlamento17.openpolis.it/atto/documento/id/171790