Tag Archives: Violenza

Non credo alla nuova versione fornita dalle autorità egiziane su Giulio Regeni. Non ci si fermi per chiedere verità e giustizia

25 mar

verità-per-giulio-regeni-800x600“Non credo alla nuova versione fornita dalle autorità egiziane su Giulio Regeni. Non ci si fermi per chiedere verità e giustizia”, così l’On. Giovanna Martelli (Sinistra Italiana) a proposito della ‘svolta’ arrivata dall’Egitto su cui investigatori e inquirenti italiani impegnati nell’inchiesta sulla morte di Giulio Regeni nutrono numerosi dubbi. “La versione è inaccettabile e vergognosa, per questo proprio ora sono necessarie prese di posizione concrete come il ritiro dell’ambasciatore italiano dal Cairo e la sospensione dei rapporti commerciali con l’Egitto”, conclude Martelli.

Oggi è la giornata internazionale contro l’uso dei bambini soldato, aberrazione umana frutto della fame e della povertà

12 feb

La fame e la povertà sono il motore di tutte le aberrazioni umane”, così l’On. Giovanna Martelli in occasione della Giornata internazionale contro l’uso dei bambini soldato che si celebra oggi in tutto il mondo. “Le diseguaglianze profonde, la concentrazione della ricchezza nelle mani di pochi e lo sfruttamento senza limiti della terra”, continua Martelli,” sono le cause di un fenomeno che a tutt’oggi si stima coinvolga 250mila minori”. La Giornata si celebra oggi per ricordare il 12 febbraio 2002 in cui entrò in vigore il Protocollo opzionale alla Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, riguardante l’uso dei minori nei conflitti armati. Nonostante questo negli ultimi anni, l’intensificarsi e l’inasprirsi dei conflitti nel mondo hanno esposto i bambini ad una incredibile violenza: vittime di abusi, rapimenti, torture, mutilazioni, vengono assoldati e indottrinati per uccidere. “La responsabilità maggiore”, conclude Martelli, “è di chi a fronte della sistematica violazione dei diritti dell’infanzia, continua a vendere armi e fare affari con i Paesi che non riconoscono alcuna forma di umanità”. 

L’inesistente teoria gender: ancora una volta contro le donne

17 set

Comma 16 della Buona Scuola “Il piano triennale dell’offerta formativa assicura l’attuazione dei princìpi di pari opportunità promuovendo nelle scuole di ogni ordine e grado l’educazione alla parità tra i sessi, la prevenzione della violenza di genere e di tutte le discriminazioni, al fine di informare e di sensibilizzare gli studenti, i docenti e i genitori sulle tematiche indicate dall’art. 5 della Legge recante misure contro il Femminicidio”.

Mentre scrivevo l’emendamento che oggi è Legge dello Stato Italiano e  pensando alla parità sostanziale tra donne e uomini una delle priorità era quella di scardinare l’impatto che gli stereotipi educativi hanno nelle decisioni che le ragazze e i ragazzi prendono nelle loro vite.  Un’influenza molto pesante che si fa sentire anche nel mondo del lavoro, in cui le donne subiscono tuttora una emarginazione , tanto che alcuni settori sono ancora considerati di dominio maschile con la naturale conseguenza di un livello di retribuzione superiore rispetto ai settori che culturalmente e tradizionalmente sono riservati alle donne.

Ecco perché ė importante leggere quanto introdotto dal comma 16 con la luce della ragione,  mettendo a fuoco come questo obiettivo si possa inscrivere in una più complessiva strategia coerente anche con le recenti iniziative Comunitarie sul tema dell’emancipazione delle ragazze nell’ambito dell’Istruzione. Continue reading 

Lo stupro è doppio se la colpa è sempre delle donne

2 lug

“Lo stupro è doppio se la colpa è sempre delle donne”, lo afferma l’On. Giovanna Martelli, Consigliera del Presidente del Consiglio in materia di pari opportunità , che precisa: “ In queste ore stiamo assistendo a una seconda violenza nei confronti della ragazza minorenne che è stata aggredita la scorsa sera a Roma: sui social network e nei commenti online agli articoli di cronaca uomini senza vergogna accusano la vittima di aver provocato il suo aguzzino. I commenti di questi uomini hanno dell’incredibile e dell’odioso e ci riportano indietro nel tempo. La strada da fare è ancora tanta e  senza un vero cambiamento culturale, nella testa delle donne e degli uomini, non riusciremo a contrastare gli stereotipi e il fenomeno della violenza di genere. La nota positiva”, conclude l’On. Martelli, ”è che la ragazza ha immediatamente denunciato la violenza confermando anche il dato emerso da una recente indagine Istat commissionata dal Dipartimento per le pari opportunità, ovvero che c’è una maggiore consapevolezza femminile, soprattutto tra le giovani, rispetto alla percezione del fenomeno e quindi una maggiore forza nell’avviare un percorso di emancipazione dalla violenza. Le donne iniziano ad avere il coraggio di parlarne, di denunciare e di considerare un reato quello che viene commesso nei loro confronti”.

Per le pari opportunità la priorità resta il lavoro

14 giu

Giovanna Martelli è stata nominata consigliera per le Pari opportunità del presidente del Consiglio Matteo Renzi lo scorso ottobre. Un ruolo complesso, riconosciuto per alcuni tardivamente, e che certamente ha in agenda temi divisivi. Proprio in queste ore, ad esempio, arrivano i contenuti – destinati a far discutere – del rapporto che il Parlamento europeo produce e approva ogni cinque anni per dare linee di indirizzo per combattere e correggere le discriminazioni per nazionalità, etnia, religioni, reddito, convinzioni e scelte sessuali nel mondo del lavoro. Oltre a riconoscere l’esistenza delle “famiglie gay” nel prendere atto dell’evoluzione “della definizione di famiglia”, l’europarlamento rilancia con forza sulla necessità di specifiche politiche per rafforzare i diritti delle donne Continue reading 

Violenza sulle donne: uscire dall’emergenza coordinando le politiche nazionali con quelle territoriali

5 giu

“Il nostro obiettivo è uscire dall’emergenza e applicare politiche pubbliche sistemiche, nazionali e territoriali, in grado di affrontare a 360 gradi il fenomeno della violenza contro le donne”,  questo il commento della Consigliera del Presidente del Consiglio per le pari opportunità, Giovanna Martelli, a margine della conferenza stampa di presentazione dell’indagine Istat, commissionata dal Dipartimento per le Pari Opportunità su  “La violenza contro le donne dentro e fuori la famiglia.

“Quello che emerge da questa indagine è che c’è una maggiore consapevolezza femminile, soprattutto tra le giovani, rispetto alla percezione di questo fenomeno e quindi una maggiore forza nell’avviare un percorso di emancipazione dalla violenza. Le donne iniziano ad avere il coraggio di parlarne, di denunciare e di considerare un reato quello che viene commesso nei loro confronti. Ma, e questo è il dato che più ci allarma, è aumentata la gravità delle violenze sessuali e fisiche così come sono aumentati i casi in cui i figli assistono ad episodi di violenza sulla propria madre. Questo segnala un problema enorme: l’ereditarietà dei comportamenti appresi. Un bambino che assiste alla violenza familiare avrà più propensione a reiterare quella stessa modalità relazionale e una bambina a diventare a sua volta vittima.  Spetta alla politica – prosegue Martelli – mettere in atto tutte le misure per contrastare questi aspetti, potenziando la prevenzione e l’informazione, agendo sulle nuove generazioni per compiere quel salto culturale di cui c’è bisogno”.

Per questo, aggiunge la Consigliera, il Piano d’azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere, sul quale è iniziato un confronto con gli operatori e le associazioni che sul territorio da anni sono impegnati su questo fronte, “verrà integrato e rafforzato per rispondere in maniera più puntuale alle reali esigenze delle donne e all’individuazione di percorsi condivisi di fuoriuscita dalla dimensione delle relazioni violente”.